Confraternita Maria SS del Soccorso Pietraperzia lu Signuri di li fasci - Venerdì Santo Sicilia

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Il restauro del SS. Crocifisso conosciuto come
"lu Signuri di li fasci"

Il SS. Crocifisso custodito nella chiesa Maria SS. del Soccorso di Pietraperzia, conosciuta come la chiesa  del Carmine, è venerato da tutta la comunità di locale con grande solennità nel giorno del venerdì santo con la  processione oggi conosciuta come de "lu Signuri di li fasci".  

Già lo storico locale fra Dionigi da Petrapercia nella sua “Relazione critico storica … “ pubblicata nel 1776 ci  dà testimonianza dell'esistenza di tale Crocifisso e come questo fosse trasportato “con grande magnificenza  nei giorni di Parasceve”, appunto il giorno del Venerdì Santo.  

La certezza che l'attuale Crocifisso è quello condotto in processione nel secolo XVIII è data dal fatto che già  in un primo restauro effettuato nel 1986 è emersa l'antichità e l'importanza dell'Opera, allora attribuita dal prof.  Rosolino La Mattina ad uno dei componenti della famiglia “Matinati” che operavano nella zona di Messina nel  XVI secolo.  

La necessità di un ulteriore restauro è scaturita dalle evidenti scrostature di colore. sul corpo del SS  Crocifisso, particolarmente ora nel labbro e sul capo e dalle lesioni presenti sia nei piedi come pure nella all'attaccatura della braccia e nelle mani.  

Tale lavoro di restauro consentirà al nostro venerato Crocifisso di tornare come era in origine prima delle successive ridipinture - verosimilmente risalenti alla fine del 1700 e ai primi del 1800 - che sono emerse nel corso di alcuni saggi effettuati dal prof. Gaetano Correnti. 

Non appena sono emerse tali scrostature la Confraternita Maria SS. del Soccorso custode della tradizione di “lu Signuri di li fasci” si è immediatamente attivata per contattare alcuni restauratori al fine di verificare l'opportunità e l'urgenza di salvaguardare l'Opera con un eventuale intervento ed anche con i competenti Organi per il restauro della scultura lignea policroma del SS. Crocifisso.  

E' stato quindi predisposto un progetto di restauro redatto dal prof. Gaetano Correnti da Misilmeri che iIl.mo Vescovo di Piazza Armerina mons. Michele Pennisi con nulla osta prot. n° 1003/11 ha approvato in data 19.10.2011.  

Successivamente anche la Soprintendenza per i Beni Culturali di Enna in data 17 gennaio 2012 con prot. n° 157 ha dato il proprio parere favorevole.  

Nel 2011 la Confraternita è stata impegnata nel restauro dell’Urna con il Cristo deposto che, sotto la sorveglianza della Soprintendenza ai Beni Culturali di Enna, è stato effettuato dalla restauratrice Mariangela Sutera

La Confraternita con delibera del 28 febbraio 2012 ha deliberato di incaricare il prof. Gaetano Correnti di effettuare il restauro per la somma massima preventivata di euro 8.000,00 come da contratto sottoscritto dal governatore della Confraternita.

Il prof. Gaetano Correnti da Misilmeri, direttore dei depositi museali presso il Museo diocesano di Monreale, è senza dubbio uno dei più conosciuti ed apprezzati restauratori della Sicilia avendo eseguito nel corso del tempo importanti restauri come la Madonna del Tindari, il san Giuseppe della chiesa dei Teatini di Palermo, il SS. Crocifisso di Montenaggiore Belsito, il Crocifisso quattrocentesco custodito nel Museo diocesano di Monreale e numerosissime altre opere.  

Il SS. Crocifisso in data 6 maggio 2012 è stato trasportato dai Confrati a Misilmeri.

Il lavoro di restauro dovrà essere completato improrogabilmente entro la data del 31 dicembre 2012 .

L'intera comunità di Pietraperzia deve sentirsi parte attiva in questo delicato lavoro di restauro che restituirà a tutti noi il SS. Crocifisso così come è stato realizzato nel primi anni del ‘500 e come lo hanno visto nei secoli scorsi i nostri antenati.  

I primi lavori di restauro, infatti, confermerebbero che l'Opera risale a tale periodo mentre è ancora da accertare se il Crocifisso sia stato realizzato o meno da qualcuno della famiglia Tofano, conosciuta come i “Matinati” di Messina  

E' stato aperto anche un conto corrente al fine di consentire anche a chi vive fuori da Pietraperzia di potere partecipare con contribuzioni al restauro.  

Per chi fosse interessato il conto, intestato alla Confraternita Maria SS. del Soccorso, è stato aperto presso la BCC San Michele filiale di Pietraperzia le cui coordinate bancarie sono le seguenti: IT 64 P 08979 83701  000000236997.  

Il Governatore          
Giuseppe D. Maddalena

 

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